Legalizzazione, l’esempio del Portogallo
20 gennaio 2017 – 17:57 | Nessun commento

Se il termine “legalizzare” significa regolamentare, controllare e vigilare, allora, sono pienamente d’accordo sulla legalizzazione delle droghe leggere. Ad onor del vero, sono stato e sono tuttora favorevole ad un’azione volta a rendere legale, sotto il controllo diretto dello Stato, la vendita e la coltivazione della cannabis e dei suoi derivati per scopi terapeutici. Il concetto di legalizzazione che intendo io, implica una “libertà condizionata” nella produzione e nella vendita delle sostanze leggere e non di certo la nascita… Read more

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Articoli in Società

Legalizzazione, l’esempio del Portogallo
20 gennaio 2017 – 17:57 | Nessun commento
Legalizzazione, l’esempio del Portogallo

Se il termine “legalizzare” significa regolamentare, controllare e vigilare, allora, sono pienamente d’accordo sulla legalizzazione delle droghe leggere. Ad onor del vero, sono stato e sono tuttora favorevole ad un’azione volta a rendere legale, sotto il controllo diretto dello Stato, la vendita e la coltivazione della cannabis e dei suoi derivati per scopi terapeutici. Il concetto di legalizzazione che intendo io, implica una “libertà condizionata” nella produzione e nella vendita delle sostanze leggere e non di certo la nascita… Read more

Referendum trivelle: la Democrazia ammalata
21 aprile 2016 – 08:55 | Nessun commento
Referendum trivelle: la Democrazia ammalata

È giunta alla fine l’avventura di questo referendum abrogativo sul quale si sono sprecati tanti slogan, ma pochissima informazione. A vincere è l’astensione: in questo caso, un modo come un altro per dire che vincono i No, ma non solo. È solamente il 30% degli italiani a recarsi alle urne nella giornata di domenica 17 aprile. Gli altri? In altre faccende affaccendati. Si potrebbe affermare che, banalmente, chi avrebbe voluto votare No, ha scelto la strategia dell’astensione: è dunque da qui che deriva una così bassa affluenza alle… Read more

Tesoro, mi si è ristretto il quotidiano: i velocisti della lettura
24 marzo 2016 – 11:48 | Nessun commento
Tesoro, mi si è ristretto il quotidiano: i velocisti della lettura

Ha solo poche settimane di vita, il nuovo quotidiano proposto dalla casa editrice britannica Trinity Mirrors, la stessa del rotocalco nazionale Daily Mirror. Già il nome della testata promette una ventata di aria fresca, di novità, idealmente da leggersi con un bel bicchiere di spremuta fresca, per pareggiare cromaticamente il turchese acceso in prima pagina: questo è il New Day. Cosa rende tanto speciale questa neonata tiratura? Sicuramente il prezzo di lancio competitivo (appena 20 pence), che lo rende attraente agli occhi di chi non… Read more

Festa della donna: le zone d’ombra della nostra società
9 marzo 2016 – 18:28 | Nessun commento
Festa della donna: le zone d’ombra della nostra società

L’8 marzo è una di quelle giornate, come San Valentino o il 27 Gennaio, in cui le banalità si sprecano. Il web, ovvero il bar sotto casa versione 2.0, si inonda di ridondanti prese di posizione, solitamente divisibili in due categorie: gli entusiasti e i super cinici. I primi si impegnano sin dalle prime ore del mattino a cercare su Google una citazione di grande ispirazione, la quale diventa, per 24 ore, il loro motto di vita. I secondi sono i teoretici del complotto, i critici del consumismo, i miscredenti del sentimento che scherniscono… Read more

Italia e diritti civili: l’autodeterminazione negata
3 marzo 2016 – 12:08 | Nessun commento
Italia e diritti civili: l’autodeterminazione negata

Secondo la definizione, i diritti civili sono tutte le libertà garantite da uno Stato ai suoi cittadini. Questi vanno a braccetto con un altro gruppo di diritti, ben più ampio: i diritti umani. Secondo la teoria politico-filosofica questi ultimi non hanno confini, né possono dunque subire limitazioni, e vanno tutelati al di sopra di ogni discrezione. Tra le varie categorie che sono racchiuse in questo grande gruppo, una su tutte risulta in Italia, costantemente ignorata e inficiata dalle ingerenze di una certa cultura, la quale, alla… Read more

Il limite invalicabile del progresso tecnologico
26 febbraio 2016 – 11:39 | Nessun commento
Il limite invalicabile del progresso tecnologico

Nelle ultime 48 ore ci siamo resi conto di quanto la nostra realtà sia cambiata e di come potremmo vivere in un futuro incredibilmente prossimo. La prima è uno scatto rubato alla conferenza tenuta da Mark Zuckerberg al Mobile World Congress di Barcellona, in cui si vede il creatore di Facebook avanzare in una platea di giornalisti completamente ignari della sua presenza perché immersi nella “realtà virtuale” regalata dagli Oculus Rift. La seconda è un video rilasciato dalla Boston Dynamics, divisione robotica di Alphabet (Google): il… Read more

Perché una certa retorica è causa del declino intellettuale: la piaga del maschilismo
4 febbraio 2016 – 19:37 | Nessun commento
Perché una certa retorica è causa del declino intellettuale: la piaga del maschilismo

No, non vi state sbagliando. Se questo titolo vi ricorda qualcosa, è perché probabilmente l’avrete già letto da qualche parte. Infatti, è liberamente ispirato a un pezzo di altissimo giornalismo, pubblicato recentemente su Il Foglio. Trattasi di un capolavoro ad opera di Camillo Langone, autore di altri pezzi brillanti come «La legge sulle unioni civili è un incitamento all’omosessualità» e «L’invasione orientale dell’Italia comincia dai menu dei nostri ristoranti». Ebbene, in questo caso il giornalista, in meno di duecento… Read more

Abwâb, giornalismo per i rifugiati
28 gennaio 2016 – 17:06 | Nessun commento
Abwâb, giornalismo per i rifugiati

Dopo l’inferno della guerra e l’esodo per mare o per terra, i profughi arrivano stremati in un luogo sconosciuto e incontrando mille difficoltà. Tra queste troviamo indubbiamente la lingua, ostacolo che pare insormontabile, soprattutto in riferimento a tutta quell’abbondante fascia della popolazione, in maggioranza donne, che non ha mai appreso un idioma straniero, a maggior ragione europeo. Queste persone, si ritrovano in un confusionario limbo, scombussolati dalle circostanze. Questa situazione diventa tanto più caotica quando il confronto… Read more

Infelicità giovanile, tra Stati Uniti e Italia
22 gennaio 2016 – 20:26 | Nessun commento
Infelicità giovanile, tra Stati Uniti e Italia

Ultimamente è stato largamente diffuso un post pubblicato su un blog americano di nome Wait But Why. L’articolo si intitola Why generation Y yuppies are unhappy, e si occupa appunto di svolgere un’analisi delle ragioni sociali che portano i giovani della generazione Y ad essere, di base, generalmente infelici. Le osservazioni che compie sono condivisibili, tuttavia culturalmente caratterizzate, ovvero derivate dallo studio della società e della storia recente americana, molto diversa dalla nostra. Dunque, per applicarle ai giovani… Read more

La doppia sfida del giornalismo italiano
18 gennaio 2016 – 09:55 | Nessun commento
La doppia sfida del giornalismo italiano

Fare il giornalista in Italia non è stato sempre facile. Quantomeno, non lo è stato per chi metteva al primo posto integrità e onestà intellettuale. Il giornalismo nel nostro Paese ha superato diversi momenti difficili, dalle veline dell’era fascista alle veline del Berlusconismo, passando attraverso gli oscuri anni della Democrazia Cristiana. Ne è un esempio la piccola emittente televisiva di Partinico, Telejato, e del suo fondatore Pino Maniaci, il quale continua a subire minacce e intimidazioni a causa dei contenuti diffusi…. Read more

L’eredità di Falcone e Borsellino: nulla è ancora cambiato
25 maggio 2015 – 16:10 | Nessun commento
L’eredità di Falcone e Borsellino: nulla è ancora cambiato

Il giorno 23 maggio si è svolto «Palermo chiama Italia», la grande manifestazione voluta dal ministero dell’Istruzione e dalla Fondazione Falcone per celebrare il 23esimo anniversario della strage di Capaci, dove furono assassinati Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti di scorta Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani. Proprio nell’aula bunker, dove il pool di magistrati con a capo Giovanni Falcone e Paolo Borsellino riuscì a far infliggere 2.665 anni di carcere a capimafia, boss e gregari di Cosa nostra a… Read more

Black Block, e tutto passa in secondo piano
6 maggio 2015 – 16:36 | Nessun commento
Black Block, e tutto passa in secondo piano

Bastano poche ore per distruggere tutto: Vetrine, auto, un movimento di protesta, il sostegno della gente. E’ esattamente ciò che è capitato nel MayDay 2015. Il pericolo dei Black Bloc era previsto da mesi, eppure non si è riuscito a far nulla per evitare ciò che è successo. O semplicemente, non si è voluto far nulla. Qualunque sia il verbo da adottare, il risultato di tutto ciò è sotto i nostri occhi. E’ facile commentare le distruzioni di negozi ed autovetture avvenute a Milano. Ancor più facile, sarebbe sottolineare l’idiozia… Read more

REMS, verso la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari
27 aprile 2015 – 15:59 | Nessun commento
REMS, verso la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari

La società, per assecondare il suo naturale istinto di autoconservazione, ha da sempre emarginato e respinto i soggetti che avrebbero potuto danneggiarla, sovvertendo le regole che tutti i suoi componenti hanno stabilito e accettato di seguire. Primi tra tutti sono i criminali. Al secondo posto ci sono quelli che comunemente vengono definiti matti, pazzi, svitati. Nel momento in cui queste due categorie vengono a sovrapporsi e coincidere, la repressione è massima, e la paura che un folle, in ragione della sua distanza siderale dalle regole… Read more

Milano e le tossicodipendenze, la parola alle istituzioni
20 novembre 2014 – 18:53 | Nessun commento
Milano e le tossicodipendenze, la parola alle istituzioni

La storia di questa intervista è molto particolare. Riuscii a contattare l’assistente sociale solo dopo una settimana di rifiuti e rimandi da parte di comunità per tossicodipendenti, SerT, professori universitari e servizi sociali stessi. Ciò contribuì ad alimentare il mio punto di vista sui servizi sociali, già offuscato dall’immagine che noi italiani abbiamo di tutto ciò che è pubblico. Un sistema inefficiente, antipatico, lento, altamente burocratizzato. Il mio incontro con Eleonora La Francesca avvenne un pomeriggio di aprile…. Read more