Legalizzazione, l’esempio del Portogallo
20 gennaio 2017 – 17:57 | Nessun commento

Se il termine “legalizzare” significa regolamentare, controllare e vigilare, allora, sono pienamente d’accordo sulla legalizzazione delle droghe leggere. Ad onor del vero, sono stato e sono tuttora favorevole ad un’azione volta a rendere legale, sotto il controllo diretto dello Stato, la vendita e la coltivazione della cannabis e dei suoi derivati per scopi terapeutici. Il concetto di legalizzazione che intendo io, implica una “libertà condizionata” nella produzione e nella vendita delle sostanze leggere e non di certo la nascita… Read more

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immersione esistenziale del tessuto del sociale

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Dagli alti ideali ai bui sottoscala del Parlamento. Spaccato sulla sfera Politica di una Italia in declino

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Articoli contrassegnati dal tag: manifestazione studentesca roma

Arroccati nel Palazzo dell’incomunicabilità
22 dicembre 2010 – 09:28 | Nessun commento
Arroccati nel Palazzo dell’incomunicabilità

Martedì, mentre in Parlamento si consumava l’ennesimo scempio delle istituzioni e in piazza si scatenavano gli scontri, abbiamo capito in che paese viviamo. Un paese dove da sedici anni imperversa sulla scena politica un uomo che l’Italia se l’è letteralmente comprata (profetico fu “Guz” Rutelli e il suo:”il paese non è né de destra, né de sinistra, il paese è de Berlusconi!) Comprati sono quei tre voti che gli hanno permesso di respingere la mozione di sfiducia presentata dall’opposizione più i finiani. Comprata è una certa… Read more

Roma, tra protesta e violenza.
17 dicembre 2010 – 15:50 | Un commento
Roma, tra protesta e violenza.

Viva la libertà. Viva la protesta, viva il dissenso civile. Si, perché la disapprovazione deve essere incanalata su un percorso pacifico: in caso contrario, va condannata. Aspramente condannata. Il 14 dicembre, a Roma, è successo il finimondo: una parte di protestatari, abitanti dei centri sociali, vi ha partecipato solo perché invasata di violenza. Petardi, bombe carta, spranghe: tanto basta per porre in essere una guerra civile. Questi borghesucci annoiati, questi figli di papà dei centri sociali hanno rovinato una giornata che doveva… Read more

Roma, 14 dicembre 2010.
15 dicembre 2010 – 22:03 | 7 commenti
Roma, 14 dicembre 2010.

Dietro il 14 dicembre c’è una rabbia generazionale che non è più contenibile, una rabbia che diventa cieca e furiosa quando per le strade circola la voce dell’ultima grande farsa all’italiana: la confermata fiducia all’esecutivo. Dopo alcune ore, il corteo che conta 200mila tra studenti, precari e terremotati la smette di girare a vuoto attorno all’immenso perimetro della grande muraglia messa in piedi dal Governo. All’improvviso, il comando e quindi le primissime file dell’immenso e bellissimo corteo vengono presi da quelli che chiamano… Read more