Articoli in Informazione
Legittimazione di Bashar Al-Asad. Alcuna riconquista del territorio e repressione della rivolta, come ad Hama nel 1982, alcuna riconciliazione nazionale, tra l’altro impossibile, alcuna legittimazione o fiducia internazionale che, nonostante tutto, all’inizio delle proteste aveva – la Clinton denominò Al-Asad “un riformatore”, bensì una semplice dichiarazione di affiliazione del gruppo jihadista Jabhat Al-Nusra ad Al-Qaida, che porrà certezze, a dir poco imbarazzanti, nelle fila dell’Esercito Siriano Libero (Esl) e in generale in tutti quei… Read more
L’aggettivo “staminale” deriva da “stame”: significa “ceppo”, “stipite”, ”origine”. La cellula staminale è “capace, nel suo processo continuo di replicazione, di dar luogo a una progenie di cellule via via sempre più differenziate e specializzate”. Muovere la ricerca in direzione della sperimentazione su un materiale scientifico di questo tipo ha come obiettivi la salvaguardia della vita umana, la cura di malattie degenerative per le quali non esiste terapia ufficiale, la preservazione della speranza. Questo… Read more
È innegabile come la più grande quantità di segnali di vita di questi tempi arrivi dal mondo femminile. Anzi, da ‘femmine’ di tutto il mondo. Siamo di fronte ad un’opposizione sempre pacifica, sempre sana, che fa impallidire le guerre e le crisi di cui siamo circondati. Il volo pindarico alla ricerca di un buon segno parte dal nostro paese, che ha visto candidate alle elezioni 2013 moltissime donne, tanto che la percentuale di figure femminili in parlamento si è attestata oltre il 30 percento. A puntare su di loro, soprattutto i… Read more
Il 21 marzo 2013 ha segnato una data importante verso una risoluzione del conflitto armato tra il popolo curdo ed il governo di Ankara che negli ultimi trentanni ha causato più di 40.000 vittime tra civili, soldati ed esponenti del PKK, il partito dei lavoratori curdi che fa capo ad Abdullah “Apo” Ocalan. Un tuffo nella storia La nascita del popolo curdo è da imputare ad un’iscrizione assira dell’835 a.c quando per la prima volta vennero menzionati i Medi, già ai tempi impegnati nel conflitto con i Persiani. Sarà poi… Read more
Siria, continuano gli scontri in tutto il paese tra forze governative e insorti; bombardamenti dei lealisti ad Aleppo, situazione difficile al confine con la Turchia. No, non solo. Ci eravamo forse dimenticati qualcosa? Senza menzionare gli Emiri e Monarchie del Golfo Persico, siamo dimentichi di qualcosa di altresì importante? Si, Gheddafi, l’Europa e la Libia (non “liberata”). Improvvisamente, a un anno dalla barbara uccisione di Muammar Gheddafi, risuona nuovamente la Libia, la guerra civile, la dittatura e la “nuova” democrazia. Si, ma… Read more
Il fenomeno delle primavere arabe è stato accolto in Occidente, a seconda dei momenti, in modi molto diversi e a volte contraddittori; in origine salutate come lotte per la libertà, poi viste come foriere di guerre civili oppure come veicoli di diffusione dell’integralismo islamico, oggi come estremo tentativo delle popolazioni di chiedere forme di governo democratiche e migliori condizioni di vita. In realtà le primavere arabe, pur se accomunate da cause molto simili e in parte dalle forme di protesta, hanno avuto esiti molto… Read more
La ricordate la pubblicità di Giobbe Covatta? Si trovava in qualche sperduto villaggio africano e chiedeva un piccolo contributo per aiutare una miriade di bambini neri dai denti bianchissimi. E ricordate qual era la frase proverbiale che puntualmente pronunciava alla fine dello spot? Era “Basta poco che ce vò”. ”Basta poco che ce vò”, che tormentone era diventato! Così efficace ed espressivo che anch’io l’avrò usato chissà quante volte nella mia infanzia. Avevo bisogno di convincere un compagnetto di scuola a farmi un favore,… Read more
Ancora una volta ci troviamo a parlare di Siria, di una guerra di potere nella quale a morire sono persone povere ed indifese, civili di ogni razza, sesso ed età. Ancora una volta stiamo assistendo a quanto l’economia spesso venga prima del senso civico, a quanto il denaro riesca ad alienare concetti quali fratellanza e cooperazione o, ancor peggio, i diritti universali sanciti nel 1948 dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Ancora una volta ci troviamo di fronte ad una situazione in costante peggioramento della quale ancora si… Read more
Dal dicembre 2010 nei paesi del Nord Africa e del Medio Oriente è esplosa l’ondata di quelle rivolte che hanno profondamente cambiato il volto del mondo arabo nell’ultimo anno; rivolte con facce molto diverse tra loro, a cui si è risposto in modo ben differente a seconda dei paesi colpiti. Basti pensare alla situazione Siriana, non ancora risolta, e quella più calma di altri paesi dove si è già insediato il nuovo governo. Ma cosa sta dietro a queste rivoluzioni? Cosa ha portato i giovani a scendere in piazza? E come viviamo noi questi… Read more
Rock economy, in diretta dall’arena di Verona su canale 5: strepitoso per alcuni; non per me, che altro non ho visto se non un rincorrersi di banalità, e di concetti stropicciati dall’usura. Guardando Rock economy sprofondavo sul divano faticando a tenere gli occhi aperti. Anzi, sono certo di aver dormito per tratti interi di programma, dato che più di una volta mi sono svegliato di sobbalzo al ruggito di una pantera che annunciava lo stacco pubblicitario. L’impressione era quella che le parole del Molleggiato non avessero un fine ben… Read more
Via Jean Jaures, civico 9, un centinaio di metri dalla fermata della metropolitana Turro, su viale Monza. Una volta qua sopra campeggiava un cartello nero, con due conigliette di Playboy. C’era scritto Pink rabbit. La saracinesca del negozio, però, per quasi dieci anni non s’è mai alzata. Era il dicembre 2007 quando il proprietario dell’immobile, Antonino Pristeri, annunciava l’imminente apertura del night club. Stucchi rosa, specchi, luci stroboscopiche, due piccoli privée, i pali per la lap dance: era tutto pronto per l’inaugurazione…. Read more
A quattro giorni dall’inaugurazione della nuova sede e dall’apertura delle trasmissioni alle province di Agrigento, Palermo e Trapani, un incendio di origine dolosa ha compromesso seriamente la postazione di Telejato sul monte Bonifato. «Stiamo provando a salvare il salvabile, ma non sappiamo quando potremo ripartire», spiega Maniaci che ha già sporto denuncia. «Mi veni i chianciri». E’ un Pino Maniaci insolitamente abbattuto quello che annuncia l’incendio doloso alla postazione di Telejato. A quattro giorni dall’inaugurazione… Read more
Estate 1982. Israele invade il Libano per la seconda volta in quattro anni, con l’insaziabile pretesto di “portare la pace” e sconfiggere le bande (disperate) di terroristi palestinesi. Non a caso l’operazione militare fu chiamata “Pace in Galilea”, secondo una scia mediatica senza fine – vedasi l’interminabile “Enduring Freedom in Afghanistan” ancora in atto, ovviamente. Gli israeliani, in Agosto assediavano Beirut, avendo come alleati i miliziani falangisti-cristiani guidati da Bashir Gemayel; per evitare un bagno di sangue, fu raggiunto un… Read more
Il 5 Luglio sul sito Orrizonte Universitario.it veniva pubblicato il mio articolo, Da Cruciani a Giannino, la politica di radio 24, che si proponeva di richiamare l’attenzione sulla situazione relativa ad alcuni giornalisti della radio di Confindustria. Fino a questa data solo in pochi, tra gli addetti alla pubblica informazione, si erano soffermati a riflettere sullo sviluppo delle vicende all’interno di radio 24, o meglio, a differenza di altri resoconti su carta stampata, Orizzonte Universitario indicava abbastanza chiaramente le linee… Read more
Non sono uno studente, ma lo sono stato. E’ vero, per un periodo brevissimo. Dicono, però, che la qualifica resta come nel caso di onorevoli, direttori generali, presidenti e professori. Non ricordo neppure se ho fatto la mia ufficiale “rinuncia agli studi” nel nome del sogno, poi infranto, di essere un giornalista. Un sogno infranto da un licenziamento senza una causa giusta, in generale senza una causa che nulla avesse a che fare con le ragioni della crisi. Fareste mai un lavoro senza avere alcuna raccomandazione, con la certezza di… Read more
Giuseppe Cruciani, Sebastiano Barisoni e Oscar Giannino. Sono senz’altro tra i migliori giornalisti che al momento il palcoscenico mediatico possa offrire, i migliori per competenze, ma anche per verve e spirito critico. E proprio per questi motivi dire “Attenti a quei tre di radio 24!”….spiace proprio. Cruciani conduce La Zanzara, una cronaca spietatamente divertita del crepuscolo della politica. Col suo innovativo stile radiofonico maltratta gli ospiti, celebri e non; incalza i politici sino ad indurli al passo falso: allo… Read more
Mi ritrovo a parlarne in un piccolo paesino del sud barese, Conversano, noto per il suo splendido castello normanno e da qualche tempo, per l’impegno di un ragazzo, Claudio Natile, presidente dell’ Associazione Culturale “CanaPuglia”, nella diffusione di informazioni in merito all’argomento. E quindi capita, fra le stradine di questo bel borgo, di imbattersi in un panificio che vende taralli realizzati con farina di canapa, di fermarsi in un localetto dove le pizze sono prodotte nello stesso modo, di trattenersi in un bar per un aperitivo… Read more
Acqua. Provate a vivere un solo giorno senza che esca dai rubinetti di casa; probabilmente la vostra pelle inizierà ad accartocciasi su se stessa mentre mille domande cominceranno ad affollarsi nella vostra mente, arrivando alla più apocalittica: “ce la farò a sopravvivere?”. Siamo acqua dipendenti, per forza, e forse è proprio per questo che si sente parlare sempre più insistentemente di un terzo conflitto mondiale come di una “Guerra d’ Acqua”; è stato l’ex segretario della Nazioni Unite Boutros Ghali ad affermarlo per primo…. Read more





