Articoli in focus
Chi manovrava le Brigate Rosse? Questo è il titolo di un libro di recente stampa, scritto da Silvano De Prospo e Rosario Priore, che traccia la storia sociale-politica italiana degli ultimi quarant’anni del secolo scorso. Chi manovrava la coscienza di classe? Questa è la domanda che invece ci si pone alla fine della lettura, lasciandoci quell’amaro in bocca e quel senso di disorientamento che si prova nel cercare di capire le tante sfumature di cui é composta la Storia passata, ma che poche volte coincide con quella messa… Read more
Pensare a come cominciare questo articolo è stato faticoso e ha richiesto più tempo di quello che avrei mai potuto prevedere. Per giorni ho elaborato e rielaborato quanto avrei dovuto scrivere. E la conclusione è che non ha senso abbellire, anche solo stilisticamente, la trasposizione su carta di quello che è accaduto. Kenya, Mitumba, un luogo che suona sconosciuto anche ai motori di ricerca di internet. La baraccopoli, cosiddetta “slum”, più povera alla periferia di Nairobi. Un’area per una metà adiacente all’aeroporto non… Read more
La nuova manovra del governo Monti sarà quella di Heimlich, per far sputare ai risparmiatori gli ultimi spiccioli andati di traverso. Sarà realizzata la rivoluzione del 730, il cui motto è “La tassazione al potere”. Il discorso di fine anno di Napolitano verrà remixato da David Guetta e pubblicato nell’album “Hit litania dance 2006 – 2012”. Tutte le escort di Berlusconi si ritroveranno davanti Palazzo Grazioli e Villa Certosa per “Occupy Patonza”. La Chiesa ammetterà di aver avuto sacerdoti colpevoli di pedofilia, ma… Read more
11 gennaio 1994: Indro Montanelli lascia Il Giornale. Il quotidiano che il grande giornalista aveva fondato vent’anni prima, facendone un punto di riferimento per i moderati e la destra democratica, quello che tutti chiamavano “Il Giornale di Montanelli”, quel giorno perse il suo direttore. Le ragioni dell’addio vanno ricercate nei rapporti incrinatisi da qualche tempo con l’editore del quotidiano di via Negri: Silvio Berlusconi. L’atteggiamento di colui che per quindici anni si era rivelato – per ammissione dello stesso… Read more
La riforma Gelmini riduce nella scuola italiana le ore dedicate all’insegnamento della storia dell’arte. E’ un dato di fatto. La legge varata due anni fa comincia quest’anno a far sentire i suoi effetti sulla scuola e il comunicato negazionista del 13 settembre del Ministero dell’Istruzione “La riforma non riduce ore di storia dell’arte” riaccende il dibattito. Una premessa: <<Il patrimonio artistico e culturale è l’unico petrolio su cui siamo seduti, nonché la principale e forse unica ragione per cui il mondo si… Read more
“Siamo contenti di poter decidere i nostri tassi d’interesse, di avere la nostra moneta e non l’euro e siamo felici di non avere i confini aperti a tutti”: con queste parole la Gran Bretagna divorzia dall’Europa. Dopo un summit fiume, all’alba del 9 dicembre, il presidente francese Nicholas Sarkozy, visibilmente spossato, annuncia che il premier britannico David Cameron non ha accettato di ratificare la riforma dei trattati dell’Unione Europea. Secondo l’inquilino di Downing Street le condizioni richieste erano troppo dure: “Non… Read more
Il rapporto tra Berlusconi e la giustizia nasce ancor prima della sua discesa in campo, in quello sciagurato 26 gennaio 1994. Nel 1983, quando Berlusconi era impegnato a costruire palazzine in tutto l’hinterland di Milano, la magistratura meneghina iniziò ad interessarsi della mafia dei colletti bianchi, venuta in Lombardia alla ricerca di capitali. Il 14 febbraio finirono in manette numerosi imprenditori legati a Cosa Nostra: la prima maxioperazione contro la mafia al Nord Italia. C’era un piccolo istituto di credito dove quegli uomini… Read more
Ho fatto questo mio mestiere proprio come una missione religiosa, se vuoi, non cedendo a trappole facili. La più facile, te ne devo parlare da tempo, è il Potere. Perché il potere corrompe, il potere ti fagocita, il potere ti tira dentro di sé! Il mio istinto è sempre stato di starne lontano… Aprivo la porta, ci mettevo il piede, entravo dentro, ma quando ero nella sua stanza, invece di compiacerlo controllavo che cosa non andava, facevo le domande. Questo è il giornalismo». Il giornalista e scrittore Tiziano Terzani ha la grande… Read more
Sabato ero andato a Piazza della Repubblica con le migliori delle intenzioni, ma altrettanto consapevole del fatto che la manifestazione potesse finire male, se non peggio di quella del 14 dicembre scorso. Il corteo si è mosso lentamente, con alcuni miei amici ci eravamo posizionati nello spezzone tra Sel e la Fiom. Imboccata via Cavour avevamo cominciato a vedere il fumo nero delle prime auto incendiate mentre due elicotteri della Polizia volavano sopra le nostre teste e ci preparavamo ad uscire dal corteo da un momento all’altro. È stato… Read more
Indignez-vous! è un libricino scritto da un 93enne francese nel dicembre 2010. L’autore, Stéphan Hessel, affida a queste 35 pagine le sue speranze e le sue riflessioni sul passato e sul futuro del nostro mondo e lo fa a partire dalla lotta al nazifascismo. Il richiamo ai valori della resistenza sembra essere anacronistico ma da quell’esperienza, che ha visto Hessel tra i protagonisti attivi, sono scaturite le linee guida per una Francia migliore. Il programma elaborato dal Consiglio Nazionale della Resistenza contrasta, però, con la… Read more




